V.M.C. VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

V.M.C. VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
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il ricambio dell’ aria è indispensabile per un buon  “BENESSERE ABITATIVO”

 

Ricambiare meccanicamente l’ aria in casa = Salute e Benessere

 

VENTILAZIONE MECCANICA MONOSTANZA
VENTILAZIONE MECCANICA VISTA INSTALLAZIONE INTERNA

V.M.C.

Il “benessere abitativo” è un insieme di fattori (temperatura, umidità, composizione e purezza dell’ aria, rumore, ecc..) che rendono l’ ambiente in cui viviamo vicino alle nostre esigenze e caratteristiche di benessere personali. Il benessere è il percepire intorno a noi le condizioni ideali per vivere senza sentire ne’ caldo ne’ freddo ma semplicemente “star bene”. Leggi tutto “V.M.C. VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA”

SOLARE TERMODINAMICO

SOLARE TERMODINAMICO
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Solare Termodinamico

Solare Termodinamico

per integrazione al riscaldamento e/o per ACS (Acqua Calda Sanitaria)

pagina aggiornata a Giovedì 25 Maggio 2017
Termodinamico completo di accumulo per ACS. con accorgimenti particolari è possibile integrare alcune stanze nelle mezze stagioni
Termodinamico per acqua sanitaria e/o piccole integrazioni al riscaldamento

 

Fortunatamente il termodinamico comincia ad esser richiesto e valutato come fonte integrativa nella gestione del calore in casa. Qualche Anno fa si parlava di Termodinamico solamente pensando a grossissimi impianti che permettevano di concentrare la luce solare per ottenere altissime temperature e quindi anche vapore.

Esistono però dei sistemi termodinamici che permettono di scaldare solamente acqua con questo principio, che sono molto efficienti e, a livello residenziale e/o industriale possono essere proposti per ottenere notevoli riduzioni di costi legati alla produzione di acqua calda con temperature fino a circa 55°C. Questi sistemi si utilizzano in modo ottimale nelle abitazioni per generare la totalità di acqua calda per uso sanitario e, volendo, anche per riscaldamento delle abitazioni.

Il Termodinamico è comunque consigliabile sopratutto a chi possiede un impianto Fotovoltaico (o che ha intenzione di installarlo) oltre ad una casa possibilmente con modesti fabbisogni termici per evitare di dover utilizzare macchine troppo potenti che richiederebbero importanti impegni di energia elettrica.

Il termodinamico è molto efficiente anche per il riscaldamento delle piscine perchè nella stagione calda raggiunge efficienze elevate (molte volte superiori alle Pompe di calore) e coefficienti di COP molto alti. Con il termodinamico è possibile riscaldare l’ acqua fino al raggiungimento della temperatura di benessere che ognuno ritiene giusta e può riuscire a sfruttarla due / tre mesi in più ogni stagione.

A differenza del solare termico, il termodinamico è totalmente gestibile nelle accensioni, spegnimenti ed è possibile impostare la temperatura desiderata senza risentire della presenza o meno del sole. Funziona benissimo anche se il cielo è nuvoloso o coperto e persino in caso di pioggia.

Il principio di funzionamento è simile a quello di un frigorifero ma invece di accumulare freddo un un contenitore (frigorifero) viene accumulato calore in un accumulo (o puffer). Comprimendo il gas refrigerante, si produce calore che viene trasferito all’ interno di un accumulo di acqua tecnica o di uno scambiatore scambiatore di calore. Il freddo generato dalla espansione del gas viene disperso esternamente tramite un dissipatore di calore o semplicemente espellendo l’ aria fredda all’ esterno (o in estate all’ interno di una stanza adiacente.

L’ utilizzo di questo Termodinamico abbinato ad un impianto Fotovoltaico (con qualche piccolo accorgimento) permette di sfruttare maggiormente la redditività di sistema riuscendo ad creare un volano che utilizza l’ energia elettrica in eccesso (non autoconsumata) trasformandola in calore. In questo modo si produce acqua calda in modo gratuito risparmiando combustibile ed evitando in modo naturale l’ inquinamento atmosferico.

Termodinamico per riscaldamento

termodinamico per ACS e piccole integrazioni al riscaldamento
Termodinamico AIR&SUN

Installare un sistema Termodinamico per riscaldare la casa è attualmente un’ ottima scelta (se si considerano tutti i fattori positivi e negativi del suo utilizzo). Infatti, dimensionando il sistema termodinamico in modo opportuno, si può riscaldare tutta la casa e nello stesso momento, produrre la totalità dell’ acqua sanitaria.

Questo sistema ha un buon coefficiente di rendimento termico con bassi consumi elettrici. Il Termodinamico produce acqua ad alta temperatura e quindi può essere utilizzato anche con tipologie di riscaldamento tradizionale a radiatori e/o termo arredi. Il sistema di solare termodinamico è silenzioso e sicuro ma, come sul solare termico, è opportuno affiancare la caldaia tradizionale in serie o in parallelo al sistema per evitare momenti di criticità dovuta a temperature esterne troppo rigide che pregiudicherebbero la copertura del fabbisogno della casa.

A differenza delle pompe di calore o dei Chiller che si utilizzano per riscaldamento ambientale, questo sistema non risente dell’ umidità relativa dell’ aria come nebbia e galaverna (che normalmente sono frequenti in Emilia) ma in compenso risentono di temperature molto rigide perchè limitano lo scambio termico del gas refrigerante.

Funzionamento del solare termodinamico:

Nel solare termodinamico il fluido refrigerante, inviato al pannello solare a una temperatura di -10°C passa allo stato gassoso grazie al calore captato dall’ ambiente esterno del collettore, presente nella radiazione solare diretta o diffusa, nella convezione naturale dell’aria, nell’ effetto del vento e nella pioggia. Il gas una volta scaldato, torna al compressore che comprimendolo ne aumenta la temperatura fino a 120°C. Il calore viene poi ceduto all’ acqua attraverso uno scambiatore di calore, innalzandone la temperatura fino a 50°C. Il gas si raffredda e passa allo stato liquido, depositandosi in un apposito recipiente, per poi ricominciare nuovamente il ciclo. La quantità di fluido refrigerante che viene inviata al pannello è regolata dalla valvola di espansione ed è in funzione del calore del pannello in ogni specifico momento.

per maggiori informazioni sul solare termodinamico visitate anche:

http://www.gabrieleborsari.com/termodinamico_per_riscaldamento_ambienti_96.html

FOTOVOLTAICO

FOTOVOLTAICO
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FOTOVOLTAICO
“IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO”

(QUANDO L’ INVERTER SI COLLEGA ALLA RETE ..)

pagina aggiornata a Giovedì 25 Maggio 2017

 
Immagine-2

Quanto costa un impianto Fotovoltaico?

il costo di un impianto è dettato da tanti fattori. La scelta dei materiali, la dimensione, l’ affidabilità dei costruttori e della ditta installatrice, le garanzie, le assicurazioni e gli accessori compresi nel prezzo

(tipologia di moduli fotovoltaici, inverter, accumuli fotovoltaici, monitoraggio, assicurazioni, finanziamenti  ecc…)

Quello che importa è che produce energia pulita e si ripaga sempre da solo.

Lo si può finanziare totalmente e pagarlo in 10 anni a tasso agevolato con quote inferiori al risparmio ottenuto.

Gli impianti fotovoltaici, a differenza di qualche anno fa, sono entrati a far parte della vita quotidiana di quasi tutti gli Italiani.

Il merito purtroppo non ê dovuto alla consapevolezza che questi impianti sono “ottimi sistemi” ma perchè hanno beneficiato di grossi Incentivi elargiti a pioggia da quasi tutti gli stati europei. 

Le tre principali tipologie di celle fotovoltaiche  che attualmente sono utilizzate per la Produzione di Moduli Fotovoltaici Sono:

celle monocristalline, celle policristalline e celle amorfe

Oltre a queste tipologie di celle fotovoltaiche ce ne sono altre meno diffuse e in fase di studio che potrebbero a breve esser utilizzate in aggiunta o in alternativa un quelle fino ad ora conosciute.

Parlando di fotovoltaico oramai tutti tutte le persone sanno a grandi linee a cosa ci si riferisce. Fino ad oggi però questa tipologia di impianto era vista solamente come forma di guadagno e / o come forma di investimento. La scelta di installare o meno il fotovoltaico è sempre stata presa dalla una convenienza e dal tempo impiegato per ripagarsi l’ impianto fotovoltaico. Nessuno si pone il problema di un valutare un ritorno economico per l’ acquisto di una caldaia o di un caminetto. Per queste tipologie di materiali (ma anche delle finestre, televisore, lavatrice ecc..), la decisione avviene esclusivamente dalla necessità o dal desiderio di averlo. Un esempio per tutti è la climatizzazione, per quindici/30 giorni di effettiva necessità dettata dal caldo si è disposti a spendere per installare l’ “ARIA CONDIZIONATA” senza minimamente preoccuparsi di quanti anni servano per recuperarne il costo.

ANCHE L’ IMPIANTO FOTOVOLTAICO ANDREBBE VALUTATO COME UN IMPIANTO NECESSARIO AL PARI DELLA CALDAIA, DELLA LAVATRICE O LAVASTOVIGLIE ECC..

OLTRE A FAR RISPARMIARE PRELIEVI DI ENERGIA DALLA RETE, SI CONTRIBUISCE A MANTENERE UN AMBIENTE PULITO PER NOI E SOPRATUTTO PER I NOSTRI FIGLI.

Attualmente è possibile installare un impianto fotovoltaico a costo zero che si ripaga in qualche anno (circa 8/10) tramite il risparmio derivato da autoconsumo, dalla detrazione fiscale (50%) e dalla vendita dell’ energia immessa in rete.

La tendenza generale dei consumi sarà sempre più indirizzata verso l’ energia elettrica perchè è molto semplice da gestire e immediata.

L ‘energia elettrica può essere utilizzata per creare caldo, freddo, per cuocere, per cucinare, per trasferire liquidi, per trasferire aria, asciugare, ecc ..

Con un’ unica fonte (energia elettrica) è possibile soddisfare praticamente qualsiasi necessità (o quasi). Tramite l’ utilizzo di un semplice cavo elettrico è possibile avere tutto a portata di mano.

Il fotovoltaico è solamente uno dei sistemi per produrre energia elettrica a basso costo e in modo pulito e, fortunatamente, la tecnologia continuamente ci regala novità e innovazioni. Il futuro ci riserverà notevoli innovazioni riguardanti  miglioramento su accumuli elettrici, miglioramenti di produttività, dimensioni materiali e costi.

l ‘Agenzia di Borsari Gabriele gestisce la fornitura di tutto il materiale occorrente o della gestione completa di installazione in tutta l’ Emilia Romagna. In particolare nella provincia di Modena, Mantova e Reggio Emilia utilizziamo diverse imprese di installazione locali.

Sempre in Provincia di Modena abbiamo diversi collaboratori per quanto riguarda la progettazione e le pratiche burocratiche.

I costi sono altamente competitivi e il supporto alla buona progettazione e alla realizzazione a regola d’ arte dell ‘impianto fotovoltaico sono garantiti da anni di esperienza in questo settore.

Chi conosce bene il fotovoltaico, ritiene fondamentale valutare attentamente i componenti necessari ad ogni impianto al fine di ottenere ottime prestazioni e ottimi rendimenti.

Fotovoltaico_Finale

 

La nostra Agenzia ha già fatto realizzare molti impianti fotovoltaici in provincia di Modena con ottimi Risultati di efficienza e produttività.

Non è sufficiente montare un “buon pannello” per avere un “buon impianto” perchè i fattori di disturbo sono innumerevoli e vanno valutati attentamente. La professionalità nel proporre un impianto studiato nel dettaglio va oltre il “kit di potenza predeterminato a euro prestabiliti”.  Acquistare un vestito preconfezionato, sicuramente fa la sua figura, ma non veste perfettamente chiunque ..

Chi ci tiene veramente, fa di tutto per cercare il massimo rendimento (limitando i costi si intende).

Per ogni preventivo cerca di poter realizzare ” L ‘IMPIANTO FOTOVOLTAICO” non un semplice impianto fotovoltaico .

Ogni applicazione deve essere dimensionata in base alle effettive esigenze di ogni cliente.  Valutare la tipologia di pannelli, il modello di inverter maggiormente adatto alle caratteristiche e al numero dei moduli e al loro posizionamento, ai consumi del cliente, alla loro lnclinazione, agli ostacoli che disturbano l ‘esposizione dei moduli e del sistema ecc ..

LO STUDIO DETTAGLIATO DEI PARTICOLARI FA LA DIFFERENZA !.
L ‘Esperienza acquisita sul Fotovoltaico permette all’ Agenzia Borsari Gabriele, di appoggiarsi a professionisti di settore preparati e rispettosi che garantiscono il buon funzionamento di tutti gli impianti fotovoltaici.
Borsari Gabriele propone prodotti selezionati e affidabili forniti da distributori diretti e autorizzati delle più affermate aziende di settore scegliendo tra una vasta gamma di prodotti e accessori.

IL SOLE CI REGALA L’ ENERGIA
L’ irraggiamento solare in provincia di Modena indicativamente permette di produrre in condizioni ottimali ( orientamento a sud con inclinazione di 30° ) dai 1100 ai 1200 kwh (kw ora) per ogni Kwp (kw di picco) installati.
Azienda con cui collaboriamo per il montaggio di grossi impianti fotovoltaici
https://www.g4energy.it/impianti-fotovoltaici/

CHE COS’ E’ IL PELLET? COME VIENE PRODOTTO?

CHE COS’ E’ IL PELLET? COME VIENE PRODOTTO?
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IL PELLET

Stufa a pellet in funzione
Bruciatore di una stufa che brucia il pellet

IL PELLET 

CHE COSA E’ IL PELLET?

COME VIENE PRODOTTO IL PELLET?

pagina aggiornata a Giovedì 25 Maggio 2017
Boschetto per produzione pellet
Esempio di boschetto utilizzabile per produrre pellet

Il pellet è un combustibile ricavato dalla segatura di legno essiccata. E’ solido ed è definito “biocombustibile addensato” dalla norma UNI EN 14588. Generalmente il pellet è di forma cilindrica, la lunghezza variabile e ha una circonferenza di circa 5 mm. Il pellet è prodotto da biomassa pressata e potrebbe contenere additivi e collante.

Pellet Abete e Pellte Faggio
tipologie di Pellet

La lignina contenuta nel legno permette di ottenere un pellet compatto senza aggiunta di additivi e sostanze chimiche estranee al legno. A volte però questi additivi vengono immessi per mantenere la forma originaria ed evitare che si polverizzi. Se non si aggiungono additivi si ottiene un combustibile naturale e il pellet ad alta resa. L’umidità del pellet deve essere compresa in uno stretto intervallo (intorno al 15% m/m) per garantire una corretta pressatura.

Grazie alla pressatura del pellet il potere calorifico, a parità di volume, è circa doppio rispetto al legno.

Il pellet è utilizzato come combustibile per stufe e/o caldaie specificatamente prodotte per utilizzarlo come combustibile.

Tra i vantaggi ambientali ed economici che si ottengono utilizzando il pellet si può considerare il riutilizzo di scarti di lavorazione e/o scarti di materiali legnosi non utilizzabili per produrre mobili, pannelli ecc.. La produzione di pellet non è quindi strettamente legata all’abbattimento di alberi anche se, con l’ aumento della richiesta in brevi periodi (invernale) potrebbe esser necessario l’ approvvigionamento attraverso abbattimento di alberi appositamente utilizzando canali non di scarto diretto.

I pellets sono cilindri di legno pressato, prodotti a partire da residui di segatura e lavorazione del legno (trucioli e segatura), in genere prodotti da segherie e falegnamerie.

La materia prima deve essere selezionata per tipologia di legname, essiccata e epurata dalle impurità per ottenere una qualità costante e certificata. L’ umidità residua deve essere ben determinata (circa 15%) per garantire standard di efficienza stabiliti dalle certificazioni ENplus e/O DINplus.

E’ importante anche la selezione del legno utilizzato generalmente si utilizzano legnami più teneri come abeti e conifere. Anche il Faggio è utilizzato spesso per l’ approvvigionamento della materia prima.

Per la produzione di una tonnellata di pellet occorrono dai sei agli otto metri cubi di trucioli e segatura. Dopo la preparazione della materia prima, la segatura è immessa nelle presse che, con un sistema di cilindri idraulici, comprime il materiale, e lo fa passare attraverso i fori di una trafila, che lo riduce in lunghi spaghetti caldi, poi tagliati alla lunghezza desiderata (6–8 mm) e raffreddati nell’ambiente (aria).

La normativa prescrive inoltre che le polveri del prodotto non superino l’1%, perciò, prima dello stoccaggio, si setaccia il prodotto eliminando polveri e altri residui.
Leggi tutto “CHE COS’ E’ IL PELLET? COME VIENE PRODOTTO?”

ISOLARE LA CASA INTERNAMENTE

ISOLARE LA CASA INTERNAMENTE
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Perchè isolare i muri interni?

Muffa che si è formata a causa dei ponti Termici

Isolare i muri interni delle case permette alle pareti di riscaldarsi in breve tempo (o raffreddarsi utilizzando il climatizzatore in estate). Non si avrà la necessità di attendere che si riscaldi tutta la massa del muro prima di percepire il benessere.

Quando non è possibile installare un cappotto esterno a causa di svariati motivi, (economici, tecnici, burocratici o semplicemente a causa dei vicini), la soluzione più indicata è quella di adottare un isolamento interno.

Non tutti gli isolanti sono adatti  a isolare dall’ interno, attenzione ad utilizzare solamente i materiali giusti..

pagina aggiornata a Giovedì 25 Maggio 2017

 

LA TEMPERATURA PIU' FREDDA CONDENSA L' UMIDITA' DELL' ARIA CHE FARA' NASCERE MUFFA
PONTE TERMICO

ISOLARE LA PROPRIA CASA E’ DIVENTATO INDISPENSABILE! POSSIBILMENTE UTILIZZARE PRODOTTI NATURALI.

COME SCEGLIERE L’ ISOLANTE GIUSTO?

Considerando che non è più pensabile di mantenere le proprie abitazioni nelle condizioni in cui si trovavano anni fa, è opportuno scegliere l’ isolante che riesca a soddisfare le proprie esigenze di protezione ma valutando in prima battuta la salute delle persone e delle persone. Tra i vari prodotti che si potrebbero utilizzare mantenendo una protezione alla formazione delle muffe, consiglio i pannelli in argilla silicato perchè isolano regolando l’ umidità nell’ ambiente, inibiscono la nascita della muffa per l’ alto PH che mantiene e per le caratteristiche antistatiche e di depurazione dell’ aria attraveso uno scambio ionico.

Le condizioni socio economiche sono cambiate drasticamente, il costo dell’ energia si è esponenzialmente innalzato mentre le entrate delle famiglie non hanno avuto purtroppo la stessa elevazione.

ANNI FA LE TEMPERATURE NELLE CASE ERANO MANTENUTE ALTE PERCHE’ NON C’ ERANO RESTRIZIONI DI NORMATIVE E NEMMENO ECONOMICHE.

A parte lo spreco energetico di cui allora nessuno si preoccupava, i muri erano mantenuti caldi (sicuramente oltre il punto di condensazione) inoltre non sussistevano altre problematiche se non quella che l’ aria era troppo secca, molta polvere che si muoveva e necessità di deumidificazione (si usavano gli umidificatori sui termosifoni). Gli infissi erano poco efficienti e quindi il ricambio dell’ aria era comunque garantito.

Oggi giorno bisogna assolutamente limitare i consumi di energia e quindi si posizionano giustamente infissi efficienti e si abbassano le temperature di esercizio delle abitazioni/uffici ).

Cosa succede mantenendo una temperatura tra   19/21 °C?

Nelle abitazioni coibentate in modo ottimale si vive benissimo e non si hanno problematiche di nascita delle muffe.

 L’ AMBIENTE E’ ESTREMAMENTE CONFORTEVOLE.

 Le abitazioni con infissi ermetici necessitano assolutamente di ricambi d’ aria possibilmente con recuperatori di calore VMC (ventilazione meccanica controllata). E’ possibile ricambiare l’ aria  manualmente piu’ volte al giorno  ma lo spreco di energia non sarebbe la miglior cosa da fare.

Respirare bene, avere in casa aria pulita e piena di ossigeno è salutare e indispensabile.

Nelle abitazioni non coibentate cosa riscontriamo spesso?

  1. Condensa sui muri perimetrali
  2. Formazione di muffe che inquinano l’ aria
  3. Costi esorbitanti di riscaldamento se si riscalda adeguatamente
  4. Malessere abitativo
  5. Malattie e allergie di vario genere derivate da esposizioni a muffe
  6. Pareti da trattare periodicamente con prodotti antimuffa e tinteggi frequenti

Cosa può esserci di più importante della salute? Come è possibile pensare di vivere in una abitazione in cui sia presente la muffa sulle pareti o sui soffitti?

isolare la casa internamente

 
RIVESTIMENTO ANTIMUFFA 

GARANZIA DI 20 ANNI contro la Muffa
richiedi subito un preventivo personalizzato senza impegno

  
La muffa diffonde le sue spore nella aria, vengono respirate dalle persone, dagli animali e potrebbero creare danni (anche gravi).
 
In molte abitazioni sono presenti problemi di umidità e di muffe sui muri o sul soffitto. Queste problematiche sono per la maggior parte causate da scarso isolamento. La muratura tradizionale (specialmente quella utilizzata fino a qualche anno fa, lasciava scoperti i ponti termici con l’ esterno e quindi l’ umidità si condensava nei punti più freddi. L’ umidità statica sui muri comporta notevoli problematiche visive, salutari ed economiche.

Nei centri storici e in determinate situazioni non è possibile (o non è conveniente) intervenire con cappotti esterni per cui si rende interessante optare per isolare internamente  le pareti che confinano con l’ esterno. Questo tipo di isolamento interno deve però essere valutato attentamente ed in funzione di tantissimi fattori:

  • Spazio disponibile
  • Tipologia di arredamento
  • Problematiche effettive
  • Costi di risoluzione problematiche
  • Qualità del risultato sperato
  • Utilizzo delle pareti (posizionamento quadri,mensole, mobilio, ecc..)

Anche chi deve ristrutturare la casa, o solamente chi ha la necessità di risparmiare sui consumi energetici di gas o gasolio, potrebbe decidere di isolare le pareti interne senza andar a toccare l’’ esterno della propria abitazione. Isolare dall’ interno riduce notevolmente il costo e i tempi di installazione dal momento che non sono necessari spostamenti di gronde, davanzali, finestre, tubazioni, installazione di ponteggi ecc..

Per chi possiede un appartamento in condominio isolare dall’ esterno necessita anche del consenso di tutti gli altri condomini. La difficoltà di decisione del tipo di cappotto e/o materiale da utilizzare, la decisione su quale impresa utilizzare, l’ approvazione di costi e di tempi comuni, rendono pressochè impossibile accordare tutti.

L’ alternativa è molto semplice e veloce:

isolare il proprio appartamento internamente

Isolare le pareti interne è immediato, non richiede autorizzazioni particolari e dipende solo dalla volontà di farlo. 

Fino a poco tempo fa, isolare i muri dall’ interno era sconsigliato. L’ isolamento interno creava problematiche di umidità e probabili formazioni di muffa tra l’ isolante e il muro perimetrale. L’’ umidità che si forma all’ interno delle abitazioni, (anche se si optasse per l’ utilizzo di un isolante traspirante) per leggi fisiche,  tende ad uscire verso l’ esterno ma troverebbe la parete fredda non più riscaldata dal riscaldamento ambientale.

Conseguenza: TRASFORMAZIONE IMMEDIATA IN CONDENSA E NASCITA DI MUFFA.

Condensando si formerebbero goccioline di acqua sul muro perimetrale esterno che creerebbe terreno fertile per la vita delle muffe e dei batteri. Si creerebbero ambienti malsani e poco salutari per chi vive in quelle abitazioni. La muffa non sarebbe visibile ma nascosta peggiorando probabilmente la situazione che sarebbe occultata fino a quando gli odori prodotti usciranno e costringerebbero ad intervenire.

Il sistema di coibentazione interna Casiclima è molto efficace per eliminare il problema muffa e nello stesso tempo isola la casa ed aumenta notevolmente il benessere all’ interno della stessa.

In casa ci si vive un terzo della vita e , almeno quella, bisogna cercare di passarla in un ambiente il più sano possibile.

Casiclima è composto da  pannelli isolanti in argilla silicato che rendono economico ed efficiente (ma in modo naturale) questa alternativa di cappotto. Casiclima utilizza questi pannelli in Argilla-Silicato prodotti dalla ditta Silikaolin. L’ abbinamento di argilla con il silicato elimina il problema umidità e formazione di muffa perchè assorbe tutta l’’ umidità nella stanza distribuendola in modo uniforme su tutta la sua superficie.  Questa umidità verrà riceduta nell’ ambiente piano piano. Il mantenimento dell’’ umidità relativa attorno al 50% rende l’ ambiente ideale per la salute e il comfort abitativo. Inoltre l’’ alcalinità naturale di questo prodotto (circa 10,3 di PH) inibisce la formazione della vita di muffe e batteri che così non potranno formarsi.

Isolare dall’’ interno con altri materiali morbidi come polistirolo, poliuretano ecc.. potrebbe dar luogo a insediamenti di topi o insetti che vivrebbero indisturbati e tranquilli in un ambiente non ispezionabile.

L’ isolamento interno dei muri con Casiclima elimina tutte le problematiche che potrebbero insorgere trasformando la casa in un ambiente sano e confortevole per vivere e far crescere i nostri figli.

I pannelli in argilla silicato Casiclima sono rigidi e quindi si possano agevolmente tagliare, forare, inchiodare, fissare con tasselli ecc.. Le lastre si possono semplicemente incollare alle pareti e rasare per la finitura finale con prodotti adeguati.

La lastra da rivestimento interno in (calcio) argilla – silicato, ha una elevata resistenza meccanica e al fuoco. Ha anche delle elevatissime caratteristiche di protezione alla muffa. La lastra è ecologica, contiene inerti minerali, argilla, silicato, ed una piccola parte di fibra di cellulosa. Sono un’a ottima soluzione per la regolazione dell’’ umidità in casa, grazie alla igroscopicità estrema. L’ argilla-silicato ha una buona inerzia termica ed è un ottimo isolante acustico. Grazie ad un elevato valore pH (10,3) si previene la formazione di muffa.

Le lastre in (calcio) argilla-silicato sono estremamente traspiranti, robuste e resistenti all’’ acqua, sostituiscono pannelli in cartongesso, gessofibra, argilla e non temono confronti.

Queste lastre vengono montate e fissate mediante viti su profili in acciaio o listelli in legno, armate con velovetro e stuccate, infine tinteggiate o rasate con prodotti brevettati in argilla-silicato.

CASiCLIMA®RIGID

Dati tecnici 

Dimensione lastra: 2400×1200 mm o 2440×1220 mm Spessore: 12 mm

Densità: ca. 1.500 Kg/m³ Valore pH: 10,3

Vantaggi dei sistemi CaSiCLIMA 

• pannelli estremamente igroscopici e traspiranti, in grado di asciugare costantemente le pareti interne

• veloce assorbimento di umidità eccessiva e rilascio immediato con aria secca, regolazione del clima abitativo

• facili e veloci da posare, come isolamento a cappotto” o rivestimento interno

• materiale naturale ed ecologico, VOC free in grado di purificare l’’ aria in casa, neutralizza gli odori, con scambio ionico

• buona coibentazione ed inerzia termica, riscalda in inverno e raffresca in estate

• prodotto con un buon isolamento e assorbimento del rumore, ottimizza il comfort acustico 

Calcio- e argilla-silicato caratterizzato da:
• valore pH idoneo a garantire l’’ eliminazione della muffa
• elevata resistenza meccanica, buona rigidità, a prova di chiodo/tassello
• incombustibile, resistente ad elevate temperature, protegge dal fuoco
• insensibile ad acqua e a umidità